MARCELLO BONETTO


 

Socio e fondatore nel 1983 della I.F.A. di Marcello Bonetto & C. S.a.s..

Nasce a Torino, il 26 luglio 1963, nonostante un concepimento milanese che - per motivi di campanilismo - disconosce immediatamente.

Dotato fin dalla prima infanzia di uno splendido sinistro, ha una potenziale fulgida carriera calcistica tarpata dal mancato supporto del padre Beppe, che pervicacemente si rifiuta d’inserirlo d’autorità nelle formazioni giovanili del Torino (in un’epoca nella quale il predetto sciagurato genitore era il General Manager della società granata e quindi poteva fare quasi qualsiasi cosa volesse...).

Distrutto nell’animo e covando atroci vendette, si limita negli anni successivi ad essere fanatico estimatore e tifoso di Paolino Pulici.

Nel 1980, ha una prima, breve e (purtroppo!) non retribuita esperienza lavorativa nel comitato organizzativo del Campionato Europeo di calcio per le gare disputate in Torino.

Nel 1982 consegue la maturità al Liceo Scientifico Galileo Ferraris (che nostalgicamente continua ancora oggi a chiamare "Galfer") e rinnega il tifo granata, in seguito al passaggio di Pulici - lasciato vergognosamente senza contratto dall'allor nuova dirigenza del Torino - all’Udinese.

Comincia ad aiutare saltuariamente il padre, che inizia un misterioso nuovo lavoro...

Finge di studiare e di frequentare l’Università (è molto abile in tale pratica: nel fingere, non nel frequentare...).

Il 19 ottobre 1990 supera in F.I.G.C. la prima sessione (in assoluto) d’esami per l’iscrizione al neonato Albo dei Procuratori Sportivi.

Il 18 luglio 1991, nonostante non ne abbia mai apprezzato l’ambiente e le materie, si laurea in Economia e Commercio all’Università di Torino con una (profetica?) tesi sui problemi connessi alle quotazioni delle società sportive di calcio in borsa e nel mercato ristretto (per la precisione: "Alcuni problemi connessi alle quotazioni di società sportive").


Nel medesimo, fatidico anno, si sposa per poi separarsi nel 1997 e divorziare successivamente.


IL 29 MARZO 1996 è IL PRIMO

PROCURATORE SPORTIVO

italiano a conseguire il titolo (più tardi "soppresso" da Platini, benché ancora oggi utilizzato costantemente e impropriamente da tutti...) di Agente F.I.F.A.: nello stesso anno infatti trasferisce Ruggiero Rizzitelli al Bayern Monaco, primo italiano a giocare in Germania.

Con il Comunicato Ufficiale n. 20/A del 11 aprile 2002 è iscritto all’albo degli Agenti di Calciatori.

Nonostante l’età ormai molto avanzata, il 21 dicembre 2002 diventa padre dell'avvenente Paolo (o Paolino che dir si voglia...) che adora acriticamente, pur se viene perlopiù accudito ben più giovane e atletica compagna Roberta.

Collezionista morboso e maniacale, è feroce appassionato di cinema, libri, comics (in particolare Super Eroi Marvel), musica, viaggi, tecnologia, arte, social networks, eccetera, eccetera...


Si diletta (o meglio si dilettava...) anche a scrivere narrativa con buoni risultati.


Disponibili ulteriori, intimi e raccapriccianti particolari sparsi in altre sezioni del sito (in trasferimento dal vecchio - con molta calma - le sue passioni musicali e gastronomiche), altre foto di gioventù invece in SCANNER.